Aquile Randagie: il film sugli scout che si ribellarono al fascismo

Viene proiettato il 22 luglio al Giffoni Film Festival, in anteprima mondiale, il film sul gruppo di scout lombardi che nel 1928 non accettarono la soppressione fascista dello scautismo e continuarono a riunirsi in clandestinità. Dopo l’8 settembre, con alcuni parroci milanesi, crearono Oscar, opera che portò in salvo in Svizzera, attraverso le montagne, quasi 2000 tra ebrei e ricercati dai nazifascisti.

 

Alessandro Di Bussolo – Città del Vaticano

Quella delle Aquile Randagie, il gruppo di giovani scout lombardi che nel 1928 non accettarono la soppressione dello scautismo decisa dal fascismo e continuarono a riunirsi in clandestinità, è una storia di coraggio e di paura, di fedeltà e di ribellione. Una storia che ora è un film, realizzato da Gianni Aureli, regista, videomaker e capo scout, che ha condiviso il sogno, nato nel 2013, con la moglie Gaia Moretti, sceneggiatrice, docente di Comunicazione interculturale alla Lumsa e capo scout, e molti altri che hanno dato il loro contributo anche attraverso due crowdfunding.